• Gennaio - Febbraio

    15 Giovedi Gennaio

    21 Mercoledi Gennaio

    22 Giovedi Gennaio

    29 Giovedi Gennaio

    29 Giovedi Febbraio

    Stasera 15 gennaio preghiera carismatica in oratorio ore 20.30

     

     

     

    Dopo la pausa natalizia riprendono stasera, in oratorio, alle ore 20.30 gli incontri di vita carismatica. Stasera ci sarà la preghiera di lode per incediare d’amore i nostri cuori e tenere fisso lo sguardo su Colui che dà senso al nostro esserci. Perché?

    Perché la lode è un’espressione di gratitudine per ciò Dio è e per ciò che ha fatto, fa e farà per noi” Quest’espressione si manifesta nella pratica con una serie di complimenti!!! Proprio così!!! Lodare qualcuno vuol dire fargli dei complimenti! Di seguito sono riportati alcuni sinonimi della parola lode:

    acclamare, applaudire, approvare, celebrare, complimentare, decantare, elogiare, encomiare, esaltare, apprezzare, magnificare, omaggiare, osannare, vantare, lusingare, onorare, ammirare, glorificare, dire bene di, inneggiare a, stimare, plaudere a, innalzare, festeggiare, rispettare.

    Ecco, daremo inizio all’Anno Nuovo proprio così riconoscendo Dio, Signore e maestro della nostra vita.

     

    Santa Messa celebrata da Don Daniele Panzeri mercoledi 21 gennaio ore 20.30

     

     

    La celebrazione è preceduta da canti di lode ed invocazioni allo Spirito Santo, intervallati da preghiere spontanee, affinchè la presenza di Gesù si manifesti nei nostri cuori. Anche noi, poi, come i malati del Vangelo gridiamo a Lui la nostra fede e la nostra invocazione: “O Signore, non son degno che tu entri nel mio cuore, ma di’ soltanto una parola e io sarò salvato! “Ecco, io vengo a te, o Signore, per trarre beneficio dal tuo dono e ricevere allegrezza al banchetto santo, “che, nella tua bontà, o Dio, hai preparato al misero” (Sal 67,11). Ecco, quanto io posso e debbo desiderare sta tutto in te; tu sei la mia salvezza, la redenzione, la speranza, la fortezza, la maestà e la gloria. “Ricolma dunque oggi di letizia l’anima del tuo servo, perché, o Signore Gesù, a te ho innalzato l’anima mia” (Sal 85,4).(Imitazione di Cristo).

    Incontro settimanale

    Serata d’intercessione con Giovanna Lucca

    Gioved’ 29 gennaio ore 20.30

     

     

    Eccoci al nostro consueto appuntamento mensile d’intercessione guidato dalla nostra cara Giovanna Lucca. Una serata dove il dolore di uno diviene il dolore di tutti, proprio perché insieme partecipiamo sia alle gioie che ai dolori essendo ognuno di noi membra vive di un unico Corpo, il cui capo è Cristo.

    Quante volte nella sofferenza si fa strada la sensazione di essere soli; quante volte nel prendersi cura di coloro che soffrono sentiamo il peso dell’impotenza. Sono stati d’animo frequenti, ma non per questo hanno ragione d’essere se in noi dimora il pensiero cristiano.

    E’ tempo, allora, di orientare lo sguardo sulla parola di Dio dove la tristezza desolante della solitudine non trova ragione. Gesù è venuto a liberare il popolo che camminava nelle tenebre e condurlo nella sua luce di vita. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome, chiedete ed otterrete, perché la vostra gioia sia piena. (Gv 16, 24)

    E’ Gesù ad esortare la richiesta, ma essa esige fede e ciò presume una personale conoscenza della persona di Gesù, una frequentazione della parola, dei sacramenti, della preghiera e dell’ascolto, chiedendo allo Spirito Santo di orientare la nostra conoscenza – spesso concentrata sulle cose materiali – su esperienze spirituali per comprendere con tutti i santi, fondati nella carità, quale sia l’ampiezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità e di conoscere l’amore di Cristo che supera ogni conoscenza, perché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio, dice San Paolo. E aggiunge: “A colui che in tutto ha potere di fare molto di più di quanto possiamo domandare o pensare." (Ef 3, 17,20)

    Adorazione Eucaristica giovedì 26 febbraio 2015 presieduta da prof. mons. PIERLUIGI MAZZOCATO

    L’Eucarestia, Sacramento della Carità è il Sacramento che ci rivela e manifesta l’amore di Dio. Desideriamo, giovedì 26 febbraio contemplare l’immenso Amore di Gesù presente nel SS. Sacramento, guidati dalle parole e dall’esperienza di mons. Pierluigi Mazzocato.Durante tutto l’anno – ha detto mons. Andrea Bruno Mazzocato – chiederemo che lo Spirito Santo riversi con abbondanza l’amore di Cristo nei nostri cuori e nel cuore di tutta la sua e nostra Chiesa Udinese.». La carità non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine. “Dio è amore e chi sta fermo nell’amore, sta in Dio e Dio in lui” (1 Gv 4,16).

    Ora Dio ha largamente diffuso il suo amore nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci fu dato; perciò il dono primo e più necessario è la carità, con la quale amiamo Dio sopra ogni cosa e il prossimo per amore di Dio. Ma perché la carità come un buon seme cresca nell’anima e vi fruttifichi, ogni fedele deve ascoltare volentieri la Parola di Dio e, con l’aiuto della sua grazia, compiere con le opere la sua volontà, partecipare frequentemente ai sacramenti, soprattutto all’eucaristia e alla santa liturgia; applicarsi costantemente alla preghiera, all’abnegazione di se stesso, al servizio attivo dei fratelli e all’esercizio di ogni virtù. “Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni verso gli altri”. (Costituzione dogmatica “Lumen Gentium” . Decreto “Apostolicam actuositatem” )

  • Marzo - Aprile

    8 Domenica Marzo

    12 Giovedi Marzo

    21 Sabato Marzo

    15 Mercoledi Aprile

    17-18-19 Aprile

    23 Giovedi Aprile

    30 Giovedi Aprile

    Domenica 8 marzo – Ritiro di guarigione interiore

    Serata di preghiera giovedì 12 marzo con don Roberto Pambianchi

     

     

     

     

    Giovedì alle ore 20.30 presso l’oratorio di Latisana Don Roberto Pambianchi, esorcista della diocesi di Ferrara, guiderà l’incontro con catechesi e preghiera per vivere in modo adeguato e responsabile questo tempo quaresimale, un tempo di fede e carità, un tempo di incontro e di missione. Il Papa definisce la Quaresima ‘preziosa occasione per meditare sul rapporto tra fede e carità‘. Tutto parte dall’umile accoglienza della fede («il sapersi amati da Dio»), ma deve giungere alla verità della carità («il saper amare Dio e il prossimo»). Ogni cristiano è missionario nella misura in cui si è incontrato con l’amore di Dio in Cristo Gesù. La samaritana, non appena terminato il suo dialogo con Gesù, divenne missionaria, e molti samaritani credettero in Gesù «per la parola della donna» (Gv 4,39). Anche san Paolo, a partire dal suo incontro con Gesù Cristo, «subito annunciava che Gesù è il figlio di Dio» (At 9,20). E noi che cosa aspettiamo? (Evangelii Gaudium 120).

     

    Pellegrinaggio Collevalenza 21-22 marzo 2015

    Don Daniele Panzeri

    mercoledi’ 15 aprile ore 20.30

    a Pertegada di Latisana

     

    S. MESSA CON PREGHIERE DI GUARIGIONE E DI LIBERAZIONE

     

    “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio Unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna". Il progetto di Dio è uno solo: amarci per salvarci, attraverso il sacrificio della croce del suo Figlio Unigenito. L'apostolo Paolo, consapevole di ciò, esclama: "siamo stati comprati a caro prezzo". Cristo è il riflesso della luce del Padre, come diciamo nella nostra professione di fede: "Luce da luce". Tutti questi titoli dati a Gesù manifestano l'amore di Dio per l'umanità. Tale amore è detto in greco agàpe, e indica quell'amore col quale si vuole bene a una persona per se stessa, non per l'interesse che se ne può trarre. Chi crede sinceramente a ciò che Gesù dice, ha già accesso alla vita divina. Chi non crede invece, va verso la condanna eterna. La scelta fondamentale dell'uomo è questa: accettare o rifiutare l'amore del Padre che si è rivelato in Cristo.

    Sicuri che il Signore farà meraviglie vi aspettiamo numerosi mercoledì 15 aprile presso la Chiesa Parrocchiale di Pertegada alle ore 20.30.

     

     

    17-18-19 Aprile 2015

    Pellegrinaggio a Lucca

    Organizzato dalla comunità Fonte di Acquaviva

     

     

     

    "Conosceremo la vita e visiteremo i luoghi dove vissero beata Elena Guerra (chiamata apostola dello spirito santo) e della sua allieva la santa Gemma Galgani (che ebbe esperienze mistiche)

     

    ed al santuario di san Donato a Livizzano alla messa da don Francesco Bazzoffi (esorcista)

     

     

    Per informazioni e prenotazione:

     

    Rodrigo

    Tel: 3395664503

    email: pellegrinaggio@fontediacquaviva.org

     

     

    Inizio Corso “Nuova Vita”

    Giovedì 23 aprile 2015 oratorio Latisana ore 20.00

    Attraverso una serie di insegnamenti biblici

     

    1. L’amore di Dio
    2. Il peccato
    3. La salvezza
    4. La fede
    5. La conversione
    6. La Signoria di Gesù
    7. Lo Spirito Santo
    8. La comunità

     

     e di esperienze, si è invitati ad un incontro personale con Gesù per rimotivare e approfondire la propria fede. Il corso è aperto a chi desidera approfondire la fede che già vive, a chi si sente lontano dalla vita di fede e vuole vivere un momento di incontro con Gesù. Nella nostra comunità 30 fratelli si preparano a vivere un’ esperienza dell’Amore di Dio, ricevere un nuovo fuoco per la propria vita e il proprio servizio ecclesiale. L’equipe Fonte di Acquaviva in collaborazione con il sacerdote terranno il tema della serata sull’Amore di Dio. Aperto a tutti.

     

     

    Corso “Nuova Vita”

    Giovedì 30 aprile  oratorio Latisana ore 20.00

    L’equipe Fonte di Acquaviva in collaborazione con Giovanna Lucca terrà il secondo tema del Seminario Vita Nuova Tema: il peccato.

    Aperto a tutti.

     

     

  • Maggio - Giugno

    1 Venerdi

    Maggio

    4 Lunedi

    Maggio

    6 Mercoledi

    Maggio

    7 Giovedi

    Maggio

    14 Giovedi

    15 Venerdi

     Maggio

    23 Sabato

     Maggio

    24 Domenica

    Maggio

    28 Giovedi

    Maggio

    4 Giovedi

     Giugno

    10 Mercoledi

    Giugno

    18 Giovedi

    Giugno

    23 Martedi

    Giugno

    Venerdi 1 Maggio 2015

    Partecipazione al V convegno internazionale 2015

    "Testimoni della gioia"

    Organizzato dalla comunità Abramo

     

     

     

     

    Partenza con pullman da Latisana

    Per informazioni e prenotare il viaggio contattare:

     

    Rodrigo

    Tel: 3395664503

    Email: Pellegrinaggio@fontediacquaviva.org

     

     

    Corso “Nuova Vita”

    con Don Roberto Pambianchi

    Lunedì 4 maggio oratorio Latisana ore 20.30

    L’equipe Fonte di Acquaviva in collaborazione con don Roberto terrà il terzo tema del Seminario Vita Nuova. Tema: La Salvezza

    Aperto a tutti.

     

     

    Don Daniele Panzeri mercoledi’ 06 maggio ore 20.30 a Pertegada di Latisana

    S. MESSA CON PREGHIERE DI GUARIGIONE E DI LIBERAZIONE

    Mercoledì della V settimana di Pasqua

     

     

    Atti degli Apostoli ‪15,1-6.‬

    In quei giorni, alcuni, venuti dalla Giudea, insegnavano ai fratelli questa dottrina: "Se non vi fate circoncidere secondo l'uso di Mosè, non potete esser salvi". Poiché Paolo e Barnaba si opponevano risolutamente e discutevano animatamente contro costoro, fu stabilito che Paolo e Barnaba e alcuni altri di loro andassero a Gerusalemme dagli apostoli e dagli anziani per tale questione. Essi dunque, scortati per un tratto dalla comunità, attraversarono la Fenicia e la Samaria raccontando la conversione dei pagani e suscitando grande gioia in tutti i fratelli. Giunti poi a Gerusalemme, furono ricevuti dalla Chiesa, dagli apostoli e dagli anziani e riferirono tutto ciò che Dio aveva compiuto per mezzo loro. Ma si alzarono alcuni della setta dei farisei, che erano diventati credenti, affermando: è necessario circonciderli e ordinar loro di osservare la legge di Mosè. Allora si riunirono gli apostoli e gli anziani per esaminare questo problema.

     

    Salmi ‪122(121),1-2.3-4ab.4cd-5.‬

    Quale gioia, quando mi dissero:

    "Andremo alla casa del Signore".

    E ora i nostri piedi si fermano

    alle tue porte, Gerusalemme!

     

    Gerusalemme è costruita

    come città salda e compatta.

    Là salgono insieme le tribù,

    le tribù del Signore.

     

    Salgono, secondo la legge di Israele,

    per lodare il nome del Signore.

    Là sono posti i seggi del giudizio,

    i seggi della casa di Davide.

     

    Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni ‪15,1-8.‬

    In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete gia mondi, per la parola che vi ho annunziato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me.

    Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».

     

     

    Corso “Nuova Vita”

    Giovedì 07 maggio  oratorio Latisana ore 20.00

    L’equipe Fonte di Acquaviva in collaborazione con Giovanna Lucca terrà il quarto tema del Seminario Vita Nuova. Tema: La fede

    Aperto a tutti.

     

     

    Corso “Nuova Vita”

    Giovedì 14 maggio e Venerdì 15 maggio oratorio Latisana ore 20.00

     

    Ospite: Don Luca Paitoni (predicatore internazionale)

     

    I temi delle serate saranno: “La Conversione; Gesù, Signore, mio Signore“.

    Aperto a tutti.

     

    Sabato 23 ore 20.30 Adorazione Eucaristica in preparazione all’Effusione

    presieduta da don Danilo Ruoso.

    Luogo da definire.

     

    Per info chiamare 3395664503

    Domenica 24 Maggio 2015

    Immersi nello Spirito

    Ospiti don Danilo Ruoso, l’esorcista don Roberto Pambianchi e altri ospiti.

    a partire dalle ore 14 presso la Chiesa di Pertegada

    avrà luogo un pomeriggio dedicato allo Spirito Santo con Santa Messa e preghiera per una rinnovata immersione nello Spirito Santo.

     

    Vogliamo tutti vivere il messaggio di Papa Francesco quando nella sua omelia dello scorso anno definì la giornata diPentecoste “una grande preghiera che la Chiesa con Gesù eleva al Padre, perché rinnovi l’effusione dello Spirito Santo. Ciascuno di noi, ogni gruppo, ogni movimento, nell’armonia della Chiesa, si rivolga al Padre per chiedere questo dono. Anche oggi, come al suo nascere, insieme con Maria la Chiesa invoca: «Veni Sancte Spiritus! – Vieni, Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore!».” Vi aspettiamo numerosi…

     

     

    La preghiera per l'effusione dello Spirito Santo. Che cos'è?

    I fratelli che sentono di voler fare un incontro personale, vivo e profondo con Cristo, desiderando di metterlo al primo posto nella propria vita come Salvatore e Signore, chiedono di ricevere la preghiera per una rinnovata effusione dello Spirito Santo, dopo un corso o seminario di effusione.

    Questa preghiera di abbandono all'azione dello Spirito ci fa riscoprire e sperimentare i doni del nostro battesimo, ci porta una nuova esperienza dei doni e dei carismi dello Spirito e una nuova disponibilità ad usarli  a servizio dei fratelli e della chiesa; trasforma la nostra vita spirituale e ci porta ad una nuova relazione con Gesù, riconosciuto Signore ma soprattutto Amico.

    Il seminario o corso non è un luogo di devozionismo, di ricerca del sensazionale....., ma è soprattutto un luogo di conversione, un luogo di decisione, un tempo forte di evangelizzazione, un tempo di grazia, di rinascita spirituale, la stessa che Gesù proponeva a Nicodemo, perchè fosse capace di stupirsi delle meraviglie e delle novità dello Spirito.

     

    Serata di lode e testimonianza

    Giovedì 28 maggio  oratorio Latisana ore 20.30

    Serata d’intercessione con Giovanna Lucca

    giovedì 4 giugno 2015 ore 20.30 Oratorio

     

     

    Gesù ci ha insegnato a pregare al plurale. La preghiera-modello del “Padre nostro” è tutta al plurale. E’ curioso questo fatto: Gesù ha esaudito tante preghiere fatte al “singolare “, ma quando lui insegna a pregare ci dice di pregare “al plurale “.
    Ciò significa, forse, che Gesù accetta questo nostro bisogno di gridare a lui nelle nostre personali necessità, ma ci avverte che è preferibile andare sempre a Dio coi fratelli.
    A motivo di Gesù che vive in noi e in cui viviamo, noi non esistiamo più da soli, siamo individui responsabili dei nostri atti personali, ma portiamo in noi anche la responsabilità di tutti i fratelli. Tutto il bene che è in noi, in gran parte lo dobbiamo agli altri. Pregare con gli altri e pregare per gli altri, prendere a cuore i bisogni dei fratelli e insieme rafforzare la nostra preghiera individuale con la preghiera dei fratelli: questo pare un insegnamento specifico di Cristo sulla preghiera. In verità vi dico: se due di voi, sopra la terra si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro “.Gesù ci ha svelato la potenza della preghiera di gruppo. Il gruppo ha una potenza particolare di azione su di noi. Anche Gesù, nel momento più cruciale della sua vita, ha voluto gente con lui a pregare: al Getsemani sceglie Pietro, Giacomo e Giovanni perché stiano con lui a pregare.
    Il gruppo ha una potenza particolare su Dio e Gesù ce ne dà il segreto: nel gruppo unito nel suo nome c’è anche lui presente che prega.

     

     

    Don Daniele Panzeri mercoledi’ 10 giugno ore 20.30 a Pertegada di Latisana

    S. MESSA CON PREGHIERE DI GUARIGIONE E DI LIBERAZIONE

    Prima Lettura 2 Cor 3, 4-11

    Fratelli, proprio questa è la fiducia che abbiamo per mezzo di Cristo, davanti a Dio. Non che da noi stessi siamo capaci di pensare qualcosa come proveniente da noi, ma la nostra capacità viene da Dio, il quale anche ci ha resi capaci di essere ministri di una nuova alleanza, non della lettera, ma dello Spirito; perché la lettera uccide, lo Spirito invece dà vita.
    Se il ministero della morte, inciso in lettere su pietre, fu avvolto di gloria al punto che i figli d’Israele non potevano fissare il volto di Mosè a causa dello splendore effimero del suo volto, quanto più sarà glorioso il ministero dello Spirito?
    Se già il ministero che porta alla condanna fu glorioso, molto di più abbonda di gloria il ministero che porta alla giustizia. Anzi, ciò che fu glorioso sotto quell’aspetto, non lo è più, a causa di questa gloria incomparabile.
    Se dunque ciò che era effimero fu glorioso, molto più lo sarà ciò che è duraturo.

    Salmo Responsoriale Sal.98

    Tu sei santo, Signore, nostro Dio.

    Esaltate il Signore, nostro Dio,
    prostratevi allo sgabello dei suoi piedi.
    Egli è santo!

    Mosè e Aronne tra i suoi sacerdoti,
    Samuèle tra quanti invocavano il suo nome:
    invocavano il Signore ed egli rispondeva.

    Parlava loro da una colonna di nubi:
    custodivano i suoi insegnamenti
    e il precetto che aveva loro dato.

    Signore, nostro Dio, tu li esaudivi,
    eri per loro un Dio che perdona,
    pur castigando i loro peccati.

    Esaltate il Signore, nostro Dio,
    prostratevi davanti alla sua santa montagna,
    perché santo è il Signore, nostro Dio!

     

    Alleluia, Alleluia.

    Insegnami, mio Dio, i tuoi sentieri,

    guidami nella tua fedeltà e istruiscimi.

     

    VANGELO Mt 5, 17-19

    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

    «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.

    In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto.

    Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».

     

    Incontro di approfondimento spirituale con Joseph Ikenna Udechukwu

    aperto solo per i membri della comunità Fonte di Acquaviva e per i nuovi effusionati

     

     

    giovedì 18 giugno ore 20.00 presso l' oratorio di Latisana

    “Ai cristiani di tutte le comunità del mondo desidero chiedere specialmente una testimonianza di comunione fraterna che diventi attraente e luminosa. Che tutti possano ammirare come vi prendete cura gli uni degli altri, come vi incoraggiate mutuamente e come vi accompagnate: «Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri» (Gv 13,35). È quello che ha chiesto con intensa preghiera Gesù al Padre: «Siano una sola cosa … in noi … perché il mondo creda» (Gv 17,21). Attenzione alla tentazione dell’invidia! Siamo sulla stessa barca e andiamo verso lo stesso porto! Chiediamo la grazia di rallegrarci dei frutti degli altri, che sono di tutti.

    100. A coloro che sono feriti da antiche divisioni risulta difficile accettare che li esortiamo al perdono e alla riconciliazione, perché pensano che ignoriamo il loro dolore o pretendiamo di far perdere loro memoria e ideali. Ma se vedono la testimonianza di comunità autenticamente fraterne e riconciliate, questa è sempre una luce che attrae. Perciò mi fa tanto male riscontrare come in alcune comunità cristiane, e persino tra persone consacrate, si dia spazio a diverse forme di odio, divisione, calunnia, diffamazione, vendetta, gelosia, desiderio di imporre le proprie idee a qualsiasi costo, fino a persecuzioni che sembrano una implacabile caccia alle streghe. Chi vogliamo evangelizzare con questi comportamenti?

     

    101. Chiediamo al Signore che ci faccia comprendere la legge dell’amore. Che buona cosa è avere questa legge! Quanto ci fa bene amarci gli uni gli altri al di là di tutto! Sì, al di là di tutto! A ciascuno di noi è diretta l’esortazione paolina: «Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene» (Rm 12,21). E ancora: «Non stanchiamoci di fare il bene» (Gal 6,9). Tutti abbiamo simpatie ed antipatie, e forse proprio in questo momento siamo arrabbiati con qualcuno. Diciamo almeno al Signore: “Signore, sono arrabbiato con questo, con quella. Ti prego per lui e per lei”. Pregare per la persona con cui siamo irritati è un bel passo verso l’amore, ed è un atto di evangelizzazione.

    Facciamolo oggi! Non lasciamoci rubare l’ideale dell’amore fraterno!”

     

     

    (ESORTAZIONE APOSTOLICA EVANGELII GAUDIUM DEL SANTO PADRE FRANCESCO).

    S. Messa con preghiere di guarigione e liberazione con Padre Peter

    alle ore 20.30 presso la Chiesa santi Filippo e Giacomo di Gorgo di Latisana

     

    Ha studiato a Roma. Responsabile della diocesi di Kasese della Commissione giustizia e pace ed ha l'ufficio presso il Vescovado. Responsabile diocesano del Rinnovamento Carismatico.

    “La Chiesa e il mondo hanno bisogno di santi! E tutti i battezzati, senza eccezione sono chiamati ad essere santi! [...] Lasciate, allora, che le vostre comunità siano sempre più “autentiche Scuole di preghiera, dove l’incontro con Cristo non si esprima soltanto in implorazione di aiuto, ma anche in rendimento di grazie, lode, adorazione, contemplazione, ascolto, ardore di affetti, fino a un vero invaghimento del cuore”. Perché questi sono i cristiani: persone che si sono innamorate di Cristo. Ed ecco perché il Rinnovamento Carismatico è stato un dono per la Chiesa: ha condotto una moltitudine di uomini e donne, giovani ed anziani, in questa esperienza dell’amore che è più forte della morte.”

     

     


    (GIOVANNI PAOLO II ai membri della  FRATERNITY O DELLA FRATERNITA’ CATTOLICA DELLE COMUNITÀ E ASSOCIAZIONI CARISMATICHE DI ALLEANZA).

    VIENI MARTEDI’ E VIVI ANCHE TU QUEST’ESPERIENZA FORTE DELL’AMORE!

    TI ASPETTIAMO…

     

     

  • Luglio - Agosto

    1 Mercoledi

    Luglio

    9 Giovedi

    Luglio

    15 Mercoledi

    Luglio

    23 Giovedi

    Luglio

    Da Venerdi 7 alla Domenica 9

    Agosto

    10 Lunedì e 11 Martedì

    Agosto

    MERCOLEDI 1 LUGLIO ORE 20.30 PRESSO L’ORATORIO DI LATISANA

    INCONTRO DI PREGHIERA CARISMATICA E DI FORMAZIONE. OSPITE DELLA SERATA NUNZIO LANGIULLIELETTO NELL’ESECUTIVO DELLA FRATERNITY QUALE RAPPRESENTANTE DELL’EUROPA

    La Catholic Fraternity nasce per iniziativa di alcune comunità carismatiche cattoliche membro dell’International Brotherhood of Communities (IBOC) – associazione ecumenica di comunità a larga maggioranza cattolica –, che avvertono l’esigenza di affermare la propria identità in seno al Rinnovamento Carismatico, di rinsaldare il proprio legame con la Chiesa e di approfondire la comunione con il Successore di Pietro. Il 30 novembre1990 il Pontificio Consiglio per i Laici decreta il riconoscimento della Catholic Fraternity of Charismatic Covenant Communities and Fellowships come associazione internazionale di fedeli di diritto pontificio.

    La Catholic Fraternity raggruppa comunità carismatiche cattoliche e punta a identificarsi con la missione salvifica della Chiesa, in comunione con il Romano Pontefice.

    La Catholic Fraternity non è un movimento ecclesiale gerarchicamente strutturato, ma una federazione di comunità e associazioni – riconosciute dai rispettivi Ordinari diocesani – che, nel rispetto dei diversi carismi, contribuiscono all’edificazione dell’unica Chiesa di Cristo.

    La Catholic Fraternity riunisce un centinaio di comunità e associazioni presenti in 14 Paesi nel mondo.

     

     

    GIOVEDI’ 9 LUGLIO ORE 20.30 PRESSO L’ORATORIO DI LATISANA

    TEMA DELLA SERATA: “RELIGIOSITA’ E MEDICINA ALTERNATIVA"

    SARA’ CON NOI IL DOTT. GAETANO GIGLIOTTI DEL DIPARTIMENTO TOSSICODIPENDENZE E TIZIANA FUMEI, GRIS DI UDINE.

     

    Il GRIS - Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa - (denominato fino all'anno 2001 Gruppo di Ricerca e di Informazione sulle Sette) è un'associazione privata di cattolici, culturale e religiosa, senza scopo di lucro, costituitasi ufficialmente il giorno 8 febbraio 1987.

    Lo Statuto del GRIS è stato approvato il 25 settembre 1990 dalla Conferenza Episcopale Italiana.

    Data l’importanza della serata vogliamo presentarvi un link riguardo la pratica del reiki e un documento della Cei, nella speranza che possiamo come dice l’apostolo Pietro “essere sempre pronti  a rendere ragione della speranza che è in noi”.

    che cosa pensa la chiesa del reiki?

     

    Il documento della Conferenza Episcopale Italiana, Ufficio Nazionale per la Pastorale Sanitaria dal titolo:<<Le Istituzioni Sanitarie Cattoliche in Italia - Identità e Ruolo>>, del 7 Luglio 2000, dice: [...] Si tratta di un gruppo assai eterogeneo di pratiche terapeutiche, più o meno diffuse, più o meno conosciute: erboristeria, agopuntura, omeopatia, riflessoterapia, iridologia, pranoterapia, reiki, shiatsu, ecc.. Senza entrare nel merito di una loro possibile efficacia, bisogna rilevare innanzitutto la possibilità di un eventuale danno per il paziente che vi si sottoponga, abbandonando al contempo una terapia più "tradizionale" ma di provata efficacia. Il secondo e più delicato problema, anche di ordine pastorale per la Chiesa, riguarda il possibile coinvolgimento, da parte di alcune di esse, con filosofie orientali difficilmente compatibili con la fede cattolica e qualche volta persino accompagnate da pratiche occultistiche.
    Pertanto mentre da un lato si dovrebbe tenere un atteggiamento rigorosamente prudenziale circa la loro possibile pratica in istituzioni sanitarie cattoliche, dall'altro la Chiesa deve sentirsi fortemente interpellata ad approfondire il problema, acquisendo la necessaria competenza per un sicuro discernimento, nel rispetto della metodologia scientifica che riconosce nella medicina una scienza sperimentale..
    .

    MERCOLEDì 15 LUGLIO ORTE 20.30 S. MESSA CON PREGHIERE DI GUARIGIONE E DI LIBERAZIONE CELEBRATA DA DON  DANIELE PANZERI - CHIESA DI PERTEGADA

    Prima Lettura

    Es 3, 1-6. 9-12

    Dal libro dell'Èsodo
    In quei giorni, mentre Mosè stava pascolando il gregge di Ietro, suo suocero, sacerdote di Madian, condusse il bestiame oltre il deserto e arrivò al monte di Dio, l'Oreb.
    L'angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco dal mezzo di un roveto. Egli guardò ed ecco: il roveto ardeva per il fuoco, ma quel roveto non si consumava. Mosè pensò: «Voglio avvicinarmi a osservare questo grande spettacolo: perché il roveto non brucia?».
    Il Signore vide che si era avvicinato per guardare; Dio gridò a lui dal roveto: «Mosè, Mosè!». Rispose: «Eccomi!». Riprese: «Non avvicinarti oltre! Togliti i sandali dai piedi, perché il luogo sul quale tu stai è suolo santo!». E disse: «Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe». Mosè allora si coprì il volto, perché aveva paura di guardare verso Dio.
    Il Signore disse: «Ecco, il grido degli Israeliti è arrivato fino a me e io stesso ho visto come gli Egiziani li opprimono. Perciò va'! Io ti mando dal faraone. Fa' uscire dall'Egitto il mio popolo, gli Israeliti!».
    Mosè disse a Dio: «Chi sono io per andare dal faraone e far uscire gli Israeliti dall'Egitto?». Rispose: «Io sarò con te. Questo sarà per te il segno che io ti ho mandato: quando tu avrai fatto uscire il popolo dall'Egitto, servirete Dio su questo monte».

    Sal.102

    RIT: Misericordioso e pietoso è il Signore.

    Benedici il Signore, anima mia,
    quanto è in me benedica il suo santo nome.
    Benedici il Signore, anima mia,
    non dimenticare tutti i suoi benefici.

    Egli perdona tutte le tue colpe,
    guarisce tutte le tue infermità,
    salva dalla fossa la tua vita,
    ti circonda di bontà e misericordia

    Il Signore compie cose giuste,
    difende i diritti di tutti gli oppressi.
    Ha fatto conoscere a Mosè le sue vie,
    le sue opere ai figli d'Israele.

    Vangelo

    Mt 11, 25-27

    In quel tempo, Gesù disse:

    «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza.

    Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».

    ATTENZIONE INCONTRO ANNULLATO

    GIOVEDì 23 Luglio ADORAZIONE DI LODE E GIUBILO ORE 20.30  PRESIEDUTA DA DON ROBERTO PAMBIANCHI, ESORCISTA DI FERRARA – ORATORIO DI LATISANA

    L’Adorazione è l'atto più alto di una creatura umana nei confronti del suo Creatore, mettersi ai suoi piedi in atteggiamento di filiale ascolto e di lode, reverenza e accoglienza di tutto quanto proviene da Lui, nella consapevolezza che solo Lui basta e solo Lui conta. Chi adora pone al centro della sua attenzione e del suo cuore il Dio altissimo e creatore e Salvatore di tutto l'universo.

    PRENOTATEVI SUBITO AL CORSO DI “GUARIGIONE INTERIORE” … ANCORA POSTI DISPONIBILI….NON PERDETEVI QUEST’OCCASIONE!

    TELEFONO 3395564503(Rodrigo) – 0431513062(Elisabetta)

     

     

    Vivere un'esperienza spirituale che ci aiuta a guarire dalle ferite più profonde della nostra vita.

    Aperto a tutti

     

    IL CORSO SI TERRA’ PRESSO HOTEL SANDRON A PERTEGADA DALLA SERA DEL 7 A DOMENICA 9 AGOSTO CON LA PRESENZA DI DON DANILO MINOSA ed equipe

     

    Costo € 35,0 (per coppie sposate € 50,0)

     

    Nato a Taranto il 19 agosto 1972. Ordinato sacerdote il 8 settembre 2001. È stato responsabile della Scuola di Evangelizzazione Sant'Andrea della Diocesi di Taranto. Dal 2013 è membro del Centro Kerigma per la Nuova Evangelizzazione.

    Lunedì 10 e martedì 11 agosto presso la struttura GETUR di Lignano Sabbiadoro,

     

    la Comunità fonte di Acquaviva prenderà parte alla Santa Messa delle ore 20.30 presieduta da don Piero con la comunità Abramo di Chiampo(Vi).

    L'invito alla partecipazione è rivolto a tutti i simpatizzanti della comunità.

    E’ un momento di forte amicizia nel Signore tra comunità.

     

     

  • Settembre - Ottobre

    da Ven. 4

    a Dom. 6

    Settembre

    10 Giovedì

    Settembre

    17 Giovedi

    Settembre

    20 Dom.

    Settembre

    27 Dom.

    Settembre

    1 Giovedi

    Ottobre

    7 Giovedi

    Ottobre

    15 Giovedi

    Ottobre

    22 Giovedi

    Ottobre2

    24 Sab. e

    25 Dom.

    Ottobre

    29 Giovedi

    Ottobre

    31 Sabato

    Ottobre

    Missione in strada   da Venerdi 4.alla Domenica 6 Settembre 2015

    Anche quest’anno saremo presenti a Latisana in Piazza in Via Rocca, in occasione alla manifestazione denominata “Settembre D.O.C.”, nelle giornate del 4.5 e 6 settembre.

    Da quest'anno come comunità abbiamo realizzato magliette e altri gadget con il nostro logo per trasmettere il messaggio evangelico. Vogliamo portare il messaggio di Gesù a tutti, soprattutto attraverso l'incontro personale che vivremo in piazza.

    La Piazza è il luogo privilegiato per l’incontro con Gesù. Gesù è sulla strada che incontra la gente, che guarisce, che si commuove, che predica e prega e sfama la folla. Gesù sceglie prioritariamente la strada: il traffico della strada, dove la sorpresa è sempre di casa. Non puoi nasconderti sulla strada; sei esposto ed esponi gli altri al tuo sguardo. E’ lì che sentiamo di stare con il messaggio dei nostri gadget e con i lavoretti fatti dai volontari. Si tratta con i ricavati di aiutare chi sta in difficoltà ma anche di trasmettere un messaggio evangelico. Chi passa incontra un oasi di misericordia, perché Dio è Amore.

    Vieni a trovarci…

     

     

    Giovedì 10 settembre 2015  sarà con noi Kally

    Carissimi fratelli e sorelle dopo la pausa estiva, la Comunità Fonte Acquaviva riaprirà sabato 10 settembre alle ore 20,30 nella sala dell’oratorio Parrocchiale di Latisana.

    Vi aspettiamo numerosi.

     

     

    Serata di Adorazione Eucaristica e meditazioni sull’enciclica LAUDATO SI’ di PAPA FRANCESCO

    offerta da MONS. PIERLUIGI MAZZOCATO - oratorio di Latisana ore 20.30

     

    A fianco alla sua attività di parroco don Pierluigi dal 1991 riveste la carica di Cancelliere della Curia di Udine oltre che quella di docente di Diritto canonico presso l'istituto superiore di scienze religiose.

    L’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco è la prima enciclica interamente dedicata alla cura del Creato, della nostra casa secondo la visione cristiana. Papa Francesco fa notare la contraddizione di tanti movimenti ecologisti che difendono l’ambiente naturale ma non l’ambiente umano.

    Perché l’adorazione?

    Perchè “nel Pane Eucaristico “la creazione è protesa verso la divinizzazione, verso le sante nozze, verso l’unificazione con il Creatore stesso”. Perciò l’Eucaristia è anche fonte di luce e di motivazione per le nostre preoccupazioni per l’ambiente, e ci orienta ad essere custodi di tutto il creato»… Per questo, “quando contempliamo con ammirazione l’universo nella sua grandezza e bellezza, dobbiamo lodare tutta la Trinità”. [Giovanni Paolo II, Catechesi (2 agosto 2000), 4]» (238)

    GIOVEDI’ SERA VI ASPETTIAMO NUMEROSI …

     

     

    PELLEGRINAGGIO A CASTELMONTE DOMENICA 20 SETTEMBRE  2015

    «Venite, saliamo sul monte del Signore» (Is 2,3).

    Il profeta rivolge un invito pressante a muoversi, a camminare verso il Signore, un’ icona di quell’unico pellegrinaggio verso la patria celeste. In questo monte, in questo santuario affideremo le nostre anime e la nostra comunità a Maria, perché consacrarsi alla Madonna" vuol dire, in sostanza, accoglierla come vera madre nella nostra vita, sull’esempio di Giovanni, perché lei per prima prenda sul serio la sua maternità su di noi: ci tratta da figli, ci ama da figli, e provvede a noi come figli, perché possiamo andare più spediti a Dio.

    "Madre, come l’Apostolo Giovanni, noi vogliamo prenderti nella nostra casa, per imparare da te a conformarci al tuo Figlio. "Donna, ecco i tuoi figli!". Siamo qui, davanti a Te, per affidare alla tua premura materna noi stessi, la Chiesa, il mondo intero" e la nostra comunità.

    (ATTO DI AFFIDAMENTO A MARIA DEL III MILLENIO. Giubileo dei Vescovi - 8 Ottobre 2000).

    Programma:

    ore 13.30: ritrovo presso il parcheggio del santuario(zona bar)

    ore 14.00: nella sala del rosario recita del rosario. Seguirà preghiera  carismatica

    ore 15.30 Confessioni

    ore 17.00: Santa Messa al Santuario e affidamento della comunità Fonte di Acquaviva alla Madonna di Castelmonte

    ore 18.00: nella cripta del Santuario preghiera a San Michele Arcangelo per la protezione della Comunità.

    Ore 18.30:Conclusione

    Ore 20.00: Cena in pizzeria a Porpetto.

    Per pizza chiamare Paolo al numero 3463667784!!!

     

     

    1° Convegno comunità Fonte di Acquaviva

    domenica 27 settembre 2015

     

     “La lode è l’inspirazione che ci dà vita, perché è l’intimità con Dio… Quando inspiriamo, nella preghiera, riceviamo l’aria nuova dello Spirito e nell’espirarlo annunciamo Gesù Cristo suscitato dallo stesso Spirito… È stato il Rinnovamento Carismatico che ha ricordato alla Chiesa la necessità e l’importanza della preghiera di lode. È il riconoscimento della signoria di Dio su di noi e sopra tutto il creato espresso nella danza, nella musica e nel canto… La preghiera di lode ci fa fecondi… quando la eleviamo al Signore, dobbiamo dire al nostro cuore: "Alzati, cuore, perché stai davanti al re della gloria"». Insieme alla preghiera di lode, la preghiera di intercessione è oggi un grido al Padre per i nostri fratelli cristiani perseguitati e assassinati e per la pace nel nostro mondo sconvolto. Lodate sempre il Signore, non smettete di farlo, lodatelo sempre di più, incessantemente. La preghiera alla Madonna non deve mancare mai, mai! Ma quando voi vi riunite, lodate il Signore”. (Udienza ai Membri della "Catholic Fraternity of Charismatic Covenant Communities and Fellowships", 31.10.2014)

     

     

     

    Questo Convegno vuole significare la nostra gioiosa e più matura adesione, come laici corresponsabili dell’agire della Chiesa, al pressante invito del Papa a entrare nella “dinamica di uscita missionaria” attraverso un fermo impegno alla preghiera e alla conversione personale, per offrire un linguaggio cristiano comprensibile agli uomini e donne di oggi, capace di raggiungerli al cuore del loro vissuto ordinario, rendendo visibile l’invisibile. Perché, oggi come sempre, i cristiani e quanti guardano a loro non hanno bisogno di testimonial ma di testimoni autentici. Impegniamoci tutti a rendere speciale questo evento. E ciascuno di noi non manchi di invitare alla grande festa chi ha bisogno di sentirsi dire:

    Ricordati Signore della tua misericordia e del tuo Amore che è da sempre (Salmo 25,6).

    GIOVEDI 1 OTTOBRE

    SERATA DI LODE CARISMATICA E TESTIMONIANZE

    L’incontro si svolgerà in oratorio di Latisana alle ore 20.30

     

    “Tutti siete invitati” a rendere testimonianza per la gloria di Dio.

    Infatti, Gesù risorto appare ai testimoni, non ai maestri. La Chiesa nasce dalla testimonianza , che è il cuore dell’evangelizzazione.

    La prima nella testimonianza (del Risorto) è Maria Maddalena , con il suo “ho visto” che significa“ho visto” ma anche “ho ancora lo splendore del Risorto nei miei occhi”. Il testimone non è un cronista, ma uno che ha visto, toccato, sentito.

    Il nostro “grazie”, la nostra “gratitudine” è una risposta al Suo amore.

    Non è quindi un dovere, un obbligo morale , ma il naturale manifestarsi di un “fuoco” di gratitudine che divampa nel cuore.

    Quando mi sento amato, ciò che mi muove alla testimonianza è quindi l’esigenza di dire grazie a Dio, di dare gloria a Lui, riconoscendo i suoi prodigi e la sua bontà. Dio mi ama (e si muove per primo nell’amore) ed io lo amo (mia risposta al suo amore).

    Inoltre in questa serata vogliamo innalzare a Dio la nostra gratitudine per i segni e i prodigi compiuti domenica 27 al convegno affinchè tutti ne possano essere edificati.

     

     

     

    PRIMA LETTURA

    Gio 4,1-11
    Tu hai pietà per una pianta di ricino, e io non dovrei avere pietà di Nìnive, la grande città?

     

    Dal libro del profeta Giona

    Giona provò grande dispiacere e fu sdegnato. Pregò il Signore: «Signore, non era forse questo che dicevo quand’ero nel mio paese? Per questo motivo mi affrettai a fuggire a Tarsis; perché so che tu sei un Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira, di grande amore e che ti ravvedi riguardo al male minacciato. Or dunque, Signore, toglimi la vita, perché meglio è per me morire che vivere!». Ma il Signore gli rispose: «Ti sembra giusto essere sdegnato così?».
    Giona allora uscì dalla città e sostò a oriente di essa. Si fece lì una capanna e vi si sedette dentro, all’ombra, in attesa di vedere ciò che sarebbe avvenuto nella città. Allora il Signore Dio fece crescere una pianta di ricino al di sopra di Giona, per fare ombra sulla sua testa e liberarlo dal suo male. Giona provò una grande gioia per

    quel ricino.
    Ma il giorno dopo, allo spuntare dell’alba, Dio mandò un verme a rodere la pianta e questa si seccò. Quando il sole si fu alzato, Dio fece soffiare un vento d’oriente, afoso. Il sole colpì la testa di Giona, che si sentì venire meno e chiese di morire, dicendo: «Meglio per me morire che vivere».
    Dio disse a Giona: «Ti sembra giusto essere così sdegnato per questa pianta di ricino?». Egli rispose: «Sì, è giusto; ne sono sdegnato da morire!». Ma il Signore gli rispose: «Tu hai pietà per quella pianta di ricino per cui non hai fatto nessuna fatica e che tu non hai fatto spuntare, che in una notte è cresciuta e in una notte è perita! E io non dovrei avere pietà di Nìnive, quella grande città, nella quale vi sono più di centoventimila persone, che non sanno distinguere fra la mano destra e la sinistra, e una grande quantità di animali?».
    Parola di Dio

    S.MESSA CON PREGHIERE DI GUARIGIONE E DI LIBERAZIONE

    con Don Daniele Panzeri

    mercoledi’ 7 ottobre ore 20.30 a Pertegada di Latisana

     

    SALMO RESPONSORIALE  Sal 85

     

    Signore, tu sei misericordioso e pietoso.

    Pietà di me, Signore,
    a te grido tutto il giorno.
    Rallegra la vita del tuo servo,
    perché a te, Signore, rivolgo l’anima mia.

    Tu sei buono, Signore, e perdoni,
    sei pieno di misericordia con chi t’invoca.
    Porgi l’orecchio, Signore, alla mia preghiera
    e sii attento alla voce delle mie suppliche.

    Tutte le genti che hai creato verranno
    e si prostreranno davanti a te, Signore,
    per dare gloria al tuo nome.
    Grande tu sei e compi meraviglie:
    tu solo sei Dio.

    Canto al Vangelo (Rom 8,15)
    Alleluia, alleluia.
    Avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi,
    per mezzo del quale gridiamo: «Abbà! Padre!».
    Alleluia.

    VANGELO

    Lc 11,1-4
    Signore, insegnaci a pregare.

    + Dal Vangelo secondo Luca

    Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli».
    Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite:
    Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno; dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano, e perdona a noi i nostri peccati, anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore, e non abbandonarci alla tentazione
    ».
    Parola del Signore

    Giovedì 15 ottobre ore 20.00 in oratorio a Latisana

    serata spirituale animata dai coniugi Pierre e Laurence Gilissen e da Paolo e Ornella Lano

    Si tratta di una serata spirituale - dal titolo «Dire sì all'amore nell'accoglienza di se stessi» - che si svilupperà attraverso un breve insegnamento, testimonianze ed esperienza di preghiera. L'incontro - che sarà animato da Pierre e Laurence Gilissen e da Paolo e Ornella Lano - prenderà avvio giovedì alle ore 20.00 presso la sala teatrale dell’oratorio in Latisana.

    I coniugi Pierre e Laurence Gilissen in passato hanno ospitato nella loro casa bambini handicappati o comunque in difficoltà e animato incontri di spiritualità. Pierre è stato il responsabile per la Diocesi di Liegi dei gruppi

    di Rinnovamento Carismatico. Entrambi possiedono una ricca e matura esperienza di fede.I partecipanti verranno guidati ad intraprendere un cammino di “guarigione interiore” attraverso la Parola, la preghiera di lode e di benedizione. L’incontro è aperto a tutti specie alle coppie.

     

     

    GIOVEDI’ 22 OTTOBRE ORE 20.30 - ORATORIO DI LATISANA

     “RELIGIOSITA’ E MEDICINA ALTERNATIVA"

     

    OSPITI:

    DOTT. GAETANO GIGLIOTTI DEL DIPARTIMENTO DELLE DIPENDENZE PATOLOGICHE, ESPERTO IN ALCOOL E TOSSICODIPENDENZE

                 TIZIANA FUMEI, responsabile GRIS DI UDINE.

     

     

    Il GRIS - Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa - (denominato fino all'anno 2001 Gruppo di Ricerca e di Informazione sulle Sette) è un'associazione privata di cattolici, culturale e religiosa, senza scopo di lucro, costituitasi ufficialmente il giorno 8 febbraio 1987.

    Lo Statuto del GRIS è stato approvato il 25 settembre 1990 dalla Conferenza Episcopale Italiana.

    La sede nazionale del GRIS è in Via del Monte 5 - 40126 Bologna, Italia.
    Tel: 051 260011

    È una prima delle serate che calendarizzeremo nel corso dell’anno, proposta dalla nostra comunità come invito al discernimento quotidiano (discernimento = mettere alla prova, esplorare, distinguere il vero dal falso, il bene dal male). Un discernimento richiede:

    1. un atteggiamento che riguarda tutta la vita e coinvolge ciò che si deve fare in riferimento allo Spirito Santo. "Non spegnete lo Spirito, non disprezzare le profezie, esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono. Astenetevi da ogni specie di male”(1 Tess 5, 19-22).

    2. una dimensione di dono, di offerta della vita, del vivere per gli altri. È necessario non lasciarsi catturare dalla logica comune dal “così fan tutti”, ma trasformarsi, quindi, essere critici e al tempo stesso “nuovi” nel modo di vedere le cose e di valutarle, la trasformazione si riferisce all’essere uomini nuovi secondo il Vangelo,vedere le cose nell’ottica del Vangelo. "Non

    conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto" (Rom 12, 1-2).

    3. delle ispirazioni (=”Io sento”) che vanno messe alla prova per vedere se vengono da Dio oppure no. "Costoro sono del mondo, perciò insegnano cose del mondo e il mondo li ascolta. Noi siamo da Dio. Chi conosce Dio ascolta noi; chi non è da Dio non ci ascolta. Da ciò noi distinguiamo lo spirito della verità e lo spirito dell'errore" (1Gv 4,1-6).

     

    4. una Verità. Gesù offre anche un criterio: chi ascolta e mette in pratica le sue parole questi è veramente un uomo saggio che non si lascerà portare in rovina da altre dottrine o idee varie oppure dai suoi stessi progetti.

    Si può parlare di discernimento se esiste un rapporto con Dio. Infatti, se ho già deciso a partire dai miei pensieri, dalle mie inclinazioni, dai miei gusti la scelta è ormai già fatta: non c’è bisogno di scegliere o di decidere null’altro.

    VI ASPETTIAMO NUMEROSI….

    Aperte le iscrizioni al Corso “COME STARE BENE IN COMUNITA

    ATTENZIONE L'INCONTRI SONO STATI SPOSTATI A NOVEMBRE

    Sabato 28  e Domenica 29 NOVEMBRE

    SEGUIRANNO ALTRE COMUNICAZIONI

    Il corso animato dall’equipe di Maria Ester Cruz (giurista rotale e predicatrice esperta nonché evangelizzatrice cresciuta alla scuola di Padre Emiliano Tardif) è rivolto agli aspiranti membri e simpatizzanti della Comunità Fonte di Acquaviva, i quali s’immergeranno nelle acque della Misericordia per sperimentare tutta la bellezza e  la ricchezza che ne deriva dal saper stare in una comunità come l’Apostolo Paolo in Atti 4, 32 ci esorta ad essere  Un cuor solo e un’anima sola”.

    Il costo è di euro 20.

    Per le iscrizioni contattare Elisabetta al n. 3389815541

     

     

    SERATA  DI LODE CARISMATICA

    Giovedì 29 Ottobre ore 20.30 Oratorio di Latisana

    Cos'è la lode? Essa differisce, per esempio, dal ringraziamento. Quando ringrazio Dio, gli manifesto la mia gratitudine per i suoi doni e, nel mio ringraziamento, li riferisco a lui. Ma quando lodo Dio, non lo faccio per quello che mi dona, ma per lui stesso. La lode è il punto in cui il ringraziamento diventa ringraziare Dio perché è Dio: come nelle parole del "Gloria": 'Ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa". Posso lodare Dio per le sue azioni, per la sua creazione in generale o nei suoi particolari: per ciascuna cosa e per tutte le cose perché egli è Signore di tutto. Di più: posso semplicemente lodare Dio per se stesso e per le sue qualità: la sua bontà, il suo amore, la sua sapienza, la sua grandezza infinita, ecc. La lode celebra Dio.

    Le lettere di San Paolo cominciano spesso con la lode, specialmente la Lettera agli Efesini e quella ai Colossesi; le due lettere a Timoteo contengono esplosioni di lode. L'Apocalisse parla del cantare la lode a Dio: i quattro venti cantano: "Santo, santo, santo il Signore Dio, l'Onnipotente" (4,8); i ventiquattro vegliardi lodano Dio cantando (cfr. 4,10-11) e pregando (cfr. 11,16-17), e insieme dicono "Amen, Alleluia" (19,4). La preghiera cristiana ha sempre messo la lode, non soltanto negli inni e nel breviario, ma soprattutto nella messa; le liturgie eucaristiche, in modo universale, sono preghiere di lode.

     

    Lodando il Signore, gli apro il mio cuore. Aprendomi a lui tramite la lode, mi apro alla sua grazia e ai suoi doni, divento più "ricettivo" al suo Spirito. Sant'Agostino scrive che la lode non aiuta Dio, non aggiunge niente a lui, ma aiuta noi, ci serve, ci fa crescere.

     "Non che il Signore cresca a causa delle nostre lodi, ma cresciamo noi". Questo avviene perché, facendo ciò per cui siamo stati creati e volgendoci interamente al Signore che e la nostra ultima meta, diventiamo più noi stessi nell'essere quelle persone che il Signore ci ha destinate ad essere dall'eternità.

     

    L'uso del dono delle lingue per lodare Dio ci dà l'esempio, probabilmente il migliore, di come il Signore usi la nostra lode per perfezionarci. E’ un balbettare a Dio, un tipo di preghiera come quella di un infante che non può ancora parlare, ma emette suoni privi di significato preciso. La preghiera in lingue è una preghiera aconcettuale: i suoni che si emettono mostrano spesso una certa ripetizione; in questo, la preghiera in lingue è molto simile alle altre preghiere di petizione e ripetitiva come il rosario. (P. Robert Faricy)

    Sabato 31 Ottobre 2015

    Santa Messa celebrata da P. Isidro Asensio Alvarez

    Chiesa di Pertegada inizio ore 15 conclusione ore 18

    INCONTRO STRAORDINARIO PER RINGRAZIARE,  BENEDIRE E LODARE IL SIGNORE

     

    AL TERMINE DELLA SANTA MESSA SARA’ FATTA UNA PREGHIERA SPECIALE

    DI GUARIGIONE  E LIBERAZIONE

     

     

    IL CUORE DI GESÙ

    E’SEMPRE

    UN VULCANO

    D’AMORE”

     

     

     Padre Isidro Asensio Álvarez

    Leader del Rinnovamento Carismatico Cattolico spagnolo, di cui è delegato vescovile nella sua Diocesi di C.oría-Cáceres.

    Sacerdote, psicologo, filosofo, scrittore versatile, è soprattutto

     missionario instancabile in molti Paesi d’America, Europa e Asia.

    Annuncia che Gesù è vivo e presente tra di noi. Con entusiasmo e viva emozione proclama che Dio ama teneramente ognuno dei Suoi figli. E il Signore, fedele come sempre, conferma la sua predicazione, convinta e gioiosa, con innumerevoli segni, miracoli, prodigi e profonde conversioni.

     

    Per informazioni: Rodrigo Tel.  3395664503

  • Novembre - Dicembre

    NOVEMBRE

    DICEMBRE

    4 Mercoledi

    Novembre

    12 Giovedi

    Novembre

    dal 5 al 8

    Novembre

    13 Venerdi

    Novembre

    15 Domenica

    Novembre2

    19 Giovedi

    Novembre

    Sabato 28

    Domenica 29

     Novembre

    Mercoledì 4 novembre ore 20.30   - Latisana (Via Forte, 1 - Pertegada ud)

    Don Daniele Panzeri celebrerà la S. Messa con preghiere di guarigione e di liberazione

    PRIMA LETTURA

    Rm 13,8-10
    Pienezza della Legge è la carità

     

    Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
    Fratelli, non siate debitori di nulla a nessuno, se non dell’amore vicendevole; perché chi ama l’altro ha adempiuto la Legge.
    Infatti: «Non commetterai adulterio, non ucciderai, non ruberai, non desidererai», e qualsiasi altro comandamento, si ricapitola in questa parola: «Amerai il tuo prossimo come te stesso».
    La carità non fa alcun male al prossimo: pienezza della Legge infatti è la carità.
    Parola di Dio

    SALMO RESPONSORIALE

    Salmo 111

    Felice l’uomo pietoso, che dona ai poveri.

    Beato l’uomo che teme il Signore
    e nei suoi precetti trova grande gioia.
    Potente sulla terra sarà la sua stirpe,
    la discendenza degli uomini retti sarà benedetta.

    Spunta nelle tenebre, luce per gli uomini retti:
    misericordioso, pietoso e giusto.
    Felice l’uomo pietoso che dà in prestito,
    amministra i suoi beni con giustizia.

    Egli dona largamente ai poveri,
    la sua giustizia rimane per sempre,
    la sua fronte s’innalza nella gloria.

     

    CANTO AL VANGELO

     (1 Pt 4,14)

    Alleluia, alleluia.
    Beati voi, se venite insultati per il nome di

    Cristo,
    perché lo Spirito di Dio riposa su di voi.
    Alleluia.

    VANGELO

    Lc 14,25-33

    Chi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo.

    Dal Vangelo secondo Luca

    In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro:
    «Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.
    Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”.
    Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.
    Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».

    Parola del Signore

    Giovedì 12 Novembre alle ore 20.30 presso l’oratorio di Latisana

    Santa Messa celebrata da don Joseph Ikenna Udechukwu

    con testimonianza e preghiera di guarigione.

    Prima lettura

    Sap 7,22-8,1

    La sapienza è riflesso della luce perenne, uno specchio senza macchia dell’attività di Dio.

    Nelle sapienza c'è uno spirito intelligente, santo, unico, molteplice, sottile, mobile, penetrante, senza macchia, terso, inoffensivo, amante del bene, acuto,
    libero, benefico, amico dell'uomo, stabile, sicuro, senz'affanni, onnipotente, onniveggente e che pervade tutti gli spiriti intelligenti, puri, sottilissimi.
    La sapienza è il più agile di tutti i moti; per la sua purezza si diffonde e penetra in ogni cosa.
    È un'emanazione della potenza di Dio, un effluvio genuino della gloria dell'Onnipotente, per questo nulla di contaminato in essa s'infiltra.
    È un riflesso della luce perenne, uno specchio senza macchia dell'attività di Dio e un'immagine della sua bontà.
    Sebbene unica, essa può tutto; pur rimanendo in se stessa, tutto rinnova e attraverso le età entrando nelle anime sante, forma amici di Dio e profeti.
    Nulla infatti Dio ama se non chi vive con la sapienza.
    Essa in realtà è più bella del sole e supera ogni costellazione di astri; paragonata alla luce, risulta superiore;
    a questa, infatti, succede la notte, ma contro la sapienza la malvagità non può prevalere.
    Essa si estende da un confine all'altro con forza, governa con bontà eccellente ogni cosa.

     

     

    Salmo Responsoriale

    Salmo 118

    Per sempre, o Signore,
    la tua parola è stabile nei cieli.
    La tua fedeltà di generazione in generazione;
    hai fondato la terra ed essa è salda.

    Per i tuoi giudizi tutto è stabile fino a oggi,
    perché ogni cosa è al tuo servizio.
    La rivelazione delle tue parole illumina,
    dona intelligenza ai semplici.

    Fa’ risplendere il tuo volto sul tuo servo
    e insegnami i tuoi decreti.
    Che io possa vivere e darti lode:
    mi aiutino i tuoi giudizi.

     

    Canto al Vangelo

    (Gv 15,5)

     

    Alleluia, alleluia.
    Io sono la vite, voi i tralci, dice il Signore;
    chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto.
    Alleluia

    Vangelo

    Lc 17,20-25

    Il regno di Dio è in mezzo a voi

    In quel tempo, interrogato dai farisei: «Quando verrà il regno di Dio?», Gesù rispose:
    «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!».
    Disse ancora ai discepoli: «Verrà un tempo in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell'uomo, ma non lo vedrete.
    Vi diranno: Eccolo là, o: eccolo qua; non andateci, non seguiteli.
    Perché come il lampo, guizzando, brilla da un capo all'altro del cielo, così sarà il Figlio dell'uomo nel suo giorno.
    Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga ripudiato da questa generazione».

    17mo Convegno Internazionale della Catholic Fraternity

     

    Roma 5-8 Novembre 2015 Giubileo d'argento

     

     

    Interverranno:
    Patty Mansfield, Sr. Briege Mckenna,
    Mr. Shayne Bennet, Prof. Matteo Calisi,
    Mons. Taveira, Robert Garret,
    Giovanni Traettino e altri.

     

    Durante il Congresso, ogni delegazione di ogni comunità presente nel mondo appartenente alla Fraternity sarà presente, compresa la nostra, per rafforzare ogni legame di comunione in Gesù e tra le comunità. Sarete tutti nel nostro cuore e nel cuore di Dio.

     

     

    Venerdi 13 novembre 2015 serata d’intercessione

    presso la chiesa di Latisanotta (ud)

    Abbiamo bisogno di intercessori perché l'evangelizzazione abbia efficacia. Non è più tempo di aspettare che facciano altri, è tempo di preghiera!! Di tanta preghiera!!! E' tempo che i Cattolici e il Rinnovamento si preparino! Quando facciamo intercessione diventiamo il cuore di Gesù per il mondo. Guardate, sì, al cielo, ma siamo su questa terra e dobbiamo intercedere! Potremo avere la forza se saremo un corpo unito in preghiera. Lo Spirito Santo lavora per mezzo nostro e noi dobbiamo essere pronti per fare tutto: il Signore vuole la nostra disponibilità, ci chiede di essere sintonizzati con Lui, perché viviamo un periodo di sfide per tutti nel mondo. Uniti tra di noi con Lui!!! Attenti! Noi viviamo in un mondo dove l'impensabile è diventato accettabile e l'inaccettabile è diventato normale. Attenti agli inganni! Gesù dice: "avrete tribolazioni..., siate coraggiosi, io ho vinto il mondo!" Siamo in Cristo, siamo vincitori del mondo nello Spirito Santo, ma Dio ci vuole addestrare. Ora dobbiamo crescere nella maturità. Non è tempo di dormire! Non è tempo di essere passivi! Dobbiamo essere potenza di Dio che si muove nel mondo.Dobbiamo avere il coraggio di metterci davanti al Signore e intercedere. Pregate per ricevere l'unzione di Giosuè...: "Sii forte, sii pieno di zelo, abbi fiducia, perché Io, il Signore tuo Dio, sono con te."

    (Presidente Internazionale dell'ICCRS, Michelle Moran)

    Domenica 15 Novembre 2015 ore 17.00

    Chiesa di Latisanotta (UD)

    "IL BAROCCO SACRO"

    Vogliamo qui presentare qualche Poesie offerte in friulano da

    Rino Olivo e dalla scrittrice Anita Salvador, per farci rivivere la fede dei nostri nonni, un tuffo nel passato per riappropriarci un passato che forse alle nuove generazioni ha ancora da dire qualcosa.

    Il Messaggero Veneto ci ha ricordato.

     

     

    Poesie di Rino Olivo:

     

    Per la comunita Fonte di Acquaviva Link

     

    Sol        Link

     

    Al suna dal silenzi no Dismentea       Link

     

    La rizion da la Madunute      Link

    Giovedì 19 ore 20.30 serata di catechesi e preghiera

    con Kally KALAMBAY presso l’oratorio di Latisana

    Aperte le iscrizioni al Corso “COME STARE BENE IN COMUNITA

    Sabato 28  e Domenica 29 Novembre

     

    Il corso animato dall’equipe di Maria Ester Cruz (giurista rotale e predicatrice esperta nonché evangelizzatrice cresciuta alla scuola di Padre Emiliano Tardif) è rivolto agli aspiranti membri e simpatizzanti della Comunità Fonte di Acquaviva, i quali s’immergeranno nelle acque della Misericordia per sperimentare tutta la bellezza e  la ricchezza che ne deriva dal saper stare in una comunità come l’Apostolo Paolo in Atti 4, 32 ci esorta ad essere  Un cuor solo e un’anima sola”.

    Il costo è di euro 20.

    Per le iscrizioni contattare Elisabetta al n. 3389815541

    2 Mercoledi

    Dicembre

    10 Giovedì

    Dicembre

    11 Venerdì

    Dicembre

    16 Mercoledì

    Dicembre

    17 Giovedì

    Dicembre

    Don Daniele Panzeri mercoledi’ 2 dicembre ore 20.30 a Pertegada di Latisana

    S. MESSA CON PREGHIERE DI GUARIGIONE E DI LIBERAZIONE

     

     

    PRIMA LETTURA  Is. 25,6-10

    Il Signore invita tutti al suo banchetto e asciuga le lacrime su ogni volto

    Dal libro del profeta Isaìa

    In quel giorno, preparerà il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti,
    di cibi succulenti, di vini raffinati.
    Egli strapperà su questo monte il velo che copriva la faccia di tutti i popoli e la coltre distesa su tutte le nazioni.
    Eliminerà la morte per sempre. Il Signore Dio asciugherà le lacrime su ogni volto, l’ignominia del suo popolo farà scomparire da tutta la terra, poiché il Signore ha parlato.
    E si dirà in quel giorno: «Ecco il nostro Dio; in lui abbiamo sperato perché ci salvasse.
    Questi è il Signore in cui abbiamo sperato; rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza, poiché la mano del Signore si poserà su questo monte».
    Parola di Dio

    SALMO 22

    Abiterò nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita.

    Il Signore è il mio pastore:
    non manco di nulla.
    Su pascoli erbosi mi fa riposare,
    ad acque tranquille mi conduce.
    Rinfranca l’anima mia.
    Mi guida per il giusto cammino
    a motivo del suo nome.
    Anche se vado per una valle oscura,
    non temo alcun male, perché tu sei con me.
    Il tuo bastone e il tuo vincastro
    mi danno sicurezza.
    Davanti a me tu prepari una mensa
    sotto gli occhi dei miei nemici.
    Ungi di olio il mio capo;
    il mio calice trabocca.
    Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
    tutti i giorni della mia vita,
    abiterò ancora nella casa del Signore
    per lunghi giorni.

     

    Canto al Vangelo Alleluia, alleluia.
    Ecco, viene il Signore a salvare il suo popolo:
    beati coloro che sono preparati all’incontro.
    Alleluia.

    VANGELO  Mc 15,29-37

    Gesù guarisce molti malati e moltiplica i pani.

    + Dal Vangelo secondo Matteo

    In quel tempo, Gesù giunse presso il mare di Galilea e, salito sul monte, lì si fermò. Attorno a lui si radunò molta folla, recando con sé zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati; li deposero ai suoi piedi, ed egli li guarì, tanto che la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano, gli storpi guariti, gli zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano. E lodava il Dio d’Israele.
    Allora Gesù chiamò a sé i suoi discepoli e disse: «Sento compassione per la folla. Ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, perché non vengano meno lungo il cammino». E i discepoli gli dissero: «Come possiamo trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande?».
    Gesù domandò loro: «Quanti pani avete?». Dissero: «Sette, e pochi pesciolini». Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra, prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò e li dava ai discepoli, e i discepoli alla folla.
    Tutti mangiarono a sazietà. Portarono via i pezzi avanzati: sette sporte piene.
    Parola del Signore

    SERATA  DI LODE CARISMATICA GIOVEDI’ 10 DICEMBRE ORE 20.30

    IN ORATORIO A LATISANA

     

     

    Imparare a lodare con i Salmi

    SALMO 150

    Alleluia. Lodate il Signore nel suo santuario, lodatelo nel firmamento della sua potenza.

    Lodatelo per i suoi prodigi, lodatelo per la sua immensa grandezza.

    Lodatelo con squilli di tromba, lodatelo con arpa e cetra;

    Lodatelo con timpani e danze, lodatelo sulle corde e sui flauti.

    Lodatelo con cembali sonori, lodatelo con cembali squillanti; ogni vivente dia lode al Signore. Alleluia.

    SALMO 144

    O Dio, mio re, voglio esaltarti e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.

    Ti voglio benedire ogni giorno, lodare il tuo nome in eterno e per sempre. Grande è il Signore e degno di ogni lode, la sua grandezza non si può misurare. Una generazione narra all`altra le tue opere, annunzia le tue meraviglie. Proclamano lo splendore della tua gloria e raccontano i tuoi prodigi.

    Dicono la stupenda tua potenza e parlano della tua grandezza. Diffondono il ricordo della tua bontà immensa, acclamano la tua giustizia. Paziente e misericordioso è il Signore, lento all`ira e ricco di grazia. Buono è il Signore verso tutti, la sua tenerezza si espande su tutte le creature.

    Ti lodino, Signore, tutte le tue opere e ti benedicano i tuoi fedeli. Dicano la gloria del tuo regno e parlino della tua potenza, per manifestare agli uomini i tuoi prodigi e la splendida gloria del tuo regno. Il tuo regno è regno di tutti i secoli, il tuo dominio si estende ad ogni generazione. Giusto è il Signore in tutte le sue vie, santo in tutte le sue opere. Il Signore protegge quanti lo amano, ma disperde tutti gli empi. Canti la mia bocca la lode del Signore e ogni vivente benedica il suo nome santo, in eterno e sempre.

    SALMO 143

    Benedetto il Signore, mia roccia, che addestra le mie mani alla guerra, le mie dita alla battaglia.

    Mia grazia e mia fortezza, mio rifugio e mia liberazione, mio scudo in cui confido, colui che mi assoggetta i popoli.

    Mio Dio, ti canterò un canto nuovo, suonerò per te sull`arpa a dieci corde; a te, che dai vittoria al tuo consacrato, che liberi Davide tuo servo.

    Beato il popolo il cui Dio è il Signore.

    SALMO 137

    Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore: hai ascoltato le parole della mia bocca. A te voglio cantare davanti agli angeli,

    mi prostro verso il tuo tempio santo. Rendo grazie al tuo nome per la tua fedeltà e la tua misericordia: hai reso la tua promessa più grande di ogni fama.

    Ti loderanno, Signore, tutti i re della terra quando udranno le parole della tua bocca.

    Canteranno le vie del Signore, perché grande è la gloria del Signore;

    eccelso è il Signore e guarda verso l`umile ma al superbo volge lo sguardo da lontano.

    Il Signore completerà per me l`opera sua. Signore, la tua bontà dura per sempre: non abbandonare l`opera delle tue mani.

     

    INTERCESSIONE VENERDI’ 11 PRESSO LA CHIESA DI LATISANOTTA ORE 20.15

    Vieni e intercedi con noi!

     

     

    Gesù ha solo insegnato a pregare al plurale. La preghiera-modello del “Padre nostro” è tutta al plurale. E’ curioso questo fatto: Gesù ha esaudito tante preghiere fatte al “singolare “, ma quando lui insegna a pregare ci dice di pregare “al plurale “.

    Pregare con gli altri e pregare per gli altri, prendere a cuore i bisogni dei fratelli e insieme rafforzare la nostra preghiera individuale con la preghiera dei fratelli: questo pare un insegnamento specifico di Cristo sulla preghiera.

     

    Gesù ci ha svelato la potenza della preghiera di gruppo. Il gruppo ha una potenza particolare di azione su di noi. Anche Gesù, nel momento più cruciale della sua vita, ha voluto gente con lui a pregare: al Getsemani sceglie Pietro, Giacomo e Giovanni perché stiano con lui a pregare.

    Il gruppo ha una potenza particolare su Dio e Gesù ce ne dà il segreto: nel gruppo unito nel suo nome c’è anche lui presente che prega.

    MERCOLEDI 16 DICEMBRE ORE 20.00 IN ORATORIO-LATISANA

    CELEBRAZIONE EUCARISTICA PRESIEDUTA DA DON EUGENIO

    CON BENEDIZIONE DEI BAMBINI E FAMIGLIE

    La Festa inizia…. NON MANCATE DI PORTARE I VOSTRI BAMBINI…

    Nelle parole di Gesù si avverte un appello: «Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a me; a chi è come loro, infatti, appartiene il regno dei cieli».(Mt 18,14).

    È volontà del Signore, il quale mostra il suo amore misericordioso per i piccoli e i poveri, che nessuno di questi vada perduto.

     Il Signore impone loro le mani: è un gesto solenne, di frequente richiamato nella Scrittura (sulle vittime sacrificali: Lv 1,4; per trasmettere saggezza e autorità: Dt 34,9; per benedire i figli: Gen 48,14-19; per guarire: Mt 8,3 e par.; su persone per affidare un ministero: At 6,6). E mentre nel cap. 18 si diceva di divenire come i bambini per entrare nel regno, qui si afferma che il regno appartiene a chi è come loro.

    Ma chi è come loro? Chi è capace di affidamento, è bisognoso di tutto e confida nel Signore. Questi, come un bambino, brama il puro latte spirituale (1Pt 2,2).

    E anche noi, come i bambini, siamo desiderosi di festeggiare il Natale accogliendo la semplicità e l’umiltà dei piccoli.

     

     

    SERATA DI CONDIVISIONE  GIOVEDì 17 DICEMBRE ORE 20.00

    RISERVATA AI MEMBRI E SIMPATIZZANTI DELLA COMUNITA’

2015